Dicono di noi
Da: IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA, settembre 2005
A Celico una singolare struttura di Bed and Breakfast
A Celico, anticamera della Sila e cuore pulsante della Presila, dallo scorso mese di dicembre, esiste un struttura con pochi emuli in zona. Stiamo parlando del Bed and Breakfast “Porto di mare” di Alfredo Granata e Anna Castiglione. Si tratta, come si può facilmente intuire, di una struttura ricettiva anomala, fuori dalla norma e proprio per questo tutta d scoprire. E proprio Granata, artista di risonanza europea, ha dato un impronta tutta sua a questa nuova avventura.

“Two and six” afferma l’estroso artista “era scritto sull’esterno delle abitazioni inglesi per descrivere i servizi offerti: letto, cioè BED e colazione cioè BREAKFAST e le tariffe richieste, 2,6 scellini, a coloro che cercavano un luogo dove pernottare. Chi sceglieva di fermarsi sapeva a cosa andava incontro. Adesso tutto è diverso, i servizi offerti sono aumentati, i prezzi non sono più gli stessi, ma la filosofia che sottende al Bed and Breakfast è sempre la stessa: aprire la propria casa agli ospiti. La semplicità di questa forma d’accoglienza non consente di risalire in modo preciso all’epoca e al luogo di nascita, ma si può supporre che il B&B sia l’stitulizionalizzazione di una necessità diffusa nei secoli scorsi quando i viandanti, in assenza di locande, chiedevano ospitalità a case private.


Comunque è dalle isole Britanniche che deriva non solo il nome, ma anche la formula che poi si è affermata a livello internazionale. Da lì di espande in Europa, a partire dai paesi del nord e poi negli USA e Australia. In Italia arriva, con poca fortuna, alla metà degli anni ’90. bisogna attendere sino al 1997 per vedere riconosciuta dignità normativa all’attività. E’ in quell’anno che la Regione Lazio, sollecitata dall’incombente Giubileo, apre la strada ad un quadro normativo più ampio le specifiche e le modalità che ne regolamentano l’attività. In Calabria succede nel 2003. Celico, quindi ripropone un pezzo di cultura nord-europea adattandola all’ospitalità ed alla gastronomia tipica Calabrese.

Il B&B “Porto di mare” è collocato, a 25 chilometri da Camigliatello, a 80 dalla Costa Ionica e a 50 da quella Tirrenica. Celico ha dato i Natali a Gioacchino da Fiore ed il nome del B&B “porto di mare” è ispirato ed è metafora di una profezia proprio dell’abate. Difatti, il monaco medievale profetizzò che Celico sarebbe diventato “porto di mare” dopo che cataclismi e nubifragi avrebbero dirottato il mare proprio nel posto dove è nato il B&B. Se capitate in presila, passate da Celico: vi arricchirete e scoprirete un universo nuovo.

Maria Luisa Cosentino